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Pensiero Unico

Statt' buon'

Maradona è a Napoli: "Voglio parlare con Napolitano".

Senti a me, ripassa fra qualche mese, occhio e croce direi che al momento c'ha altri cazzi.
Se vuoi c'è una comoda 2x3 a Rebibbia per l'attesa.

Italioti

L'allarme della Corte dei conti: "Dilagano corruzione e illegalità".

Sono passati 20 anni dal primo arresto che aprì la stagione di Tangentopoli, avevo 18 anni e tutto sommato non avevo ancora una consapevolezza precisa di cosa fosse la politica e tutto ciò che ci girava intorno. Ero in ritardo su questo, almeno rispetto ad altri coetanei, ma nonostante tutto mi era chiarissimo che ciò che stava uscendo fuori era già noto a tutti. Il sistema di corruzione su cui si basava (e si basa tuttora) il paese Italia era (ed è) una novità solo per gli allocchi, solo per chi non vuole vedere o fa finta di non capire.
Questo sistema è quasi congenito nella stragrande maggioranza degli italioti, quegli stessi che se ne lamentano tutti i giorni: ma credete davvero che ci sia differenza tra rubare miliardi da un appalto pubblico e prendere il posto "sicuro" (come si diceva allora) per il proprio figlio grazie al politico amico di turno? E' esattamente la stessa cosa, tanto è vero che in quegli anni la frase che si sentiva più spesso in bocca alla gente era: se fossi al posto loro farei lo stesso.
Perciò poche storie: al tempo del primo arresto era già tutto noto, tutti sapevano, persino le battute dei comici erano strapiene di riferimenti a quel sistema di connivenza e corruzione.
La stagione della (finta) indignazione durò si e no 2 anni, poi ognuno riprese a curare i cazzi propri, tanto è vero che il paese fu consegnato in fretta e furia in mano all'uomo che più di tutti aveva già approfittato del sistema marcio in cui vivevamo. Ed anche questo era stranoto, tranne che agli spettatori di Mike Bongiorno ed ai tifosi del Milan.
A distanza di 20 anni questo paese non è libero da tutto questo, ed anche le dimostrazioni plateali, i blitz nei locali alla moda, e così via, non portano alla luce niente che non sappiamo già.
Forse pensate che quando ordinate un caffè lo scontrino debbano darlo a quello dietro di voi?
Forse pensate di non dover chiedere la ricevuta all'idraulico perché altrimenti vi svita di nuovo il tubo che perdeva?
Forse avete ritenuto di pagare in nero la ditta che vi ha ristrutturato casa perché sono dei bravi ragazzi e vi stanno simpatici? O forse lo avete fatto perché ci avete risparmiato un bel po'?
Vi sentite davvero così diversi? Credete che l'entità della cifra rubata cambi il concetto? Per niente, davvero!
In 20 anni sono stato d'accordo soltanto una volta col vostro ducetto e padrone, quando sostenne che gli italiani lo volevano perché si riconoscevano in lui: vero, sacrosanto, incontrovertibile.
Ed in 20 anni non è cambiato niente, non vedo un paese migliore, tutt'altro: vedo addirittura l'ostentazione del malaffare come simbolo di potere. Ciò che una volta si teneva democristianamente nascosto, oggi si sbatte in faccia agli altri senza alcuna vergogna. E lo si definisce "liberale", come al solito non sapendo neanche che cazzo vogliano dire le parole che si usano.

Ci vuole la mazza ferrata

Milano, incassi cresciuti del 44% dopo il blitz nelle vie della movida.

Ma che maligni 'sti commercianti, pensavano fosse un raid persecutorio, ed invece guarda quanta pubblicità... 44% di incassi in più...
Fossi nella Guardia di Finanza emetterei fattura per la prestazione di consulenza pubblicitaria.

Fato

Milano, nuovi controlli nei negozi in centro, boom di scontrini durante il blitz nella notte.

Ma tu guarda a volte le casualità!

Dio vi guarda

Bagnasco: "L'evasione è un peccato"

Cazzo, ora si che si spaventeranno...
Domani aprirei le agenzie delle entrate all'alba, ci saranno le code di gente in fila col sacco a pelo.