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Pensiero Unico

Lotta dura

Sabato Monti vede Marchionne.
Camusso: "Chieda di dire la verità".

E soprattutto reciti giurin giurello accompagnando col gesto delle dita sulla bocca. I sindacati stavolta non saranno così ingenui.

Metereologa

Crisi, l'allarme di Fornero: "Sarà un autunno caldo"

E che cazzo! Proprio ora che mi sono comprato un giubbino di mezza stagione!

Tecnici agrari

Vertice Ue, Monti riferisce alla Camera: "Nei prossimi giorni operazione crescita"

Cioè? Pianti le zucchine?
Occhio al periodo di semina, che poi il raccolto non dura tutta la stagione.

Anno primo

Fine anno, tempo di bilanci.
Non perché conti davvero la scadenza, quella è solo una convenzione, foste nati in Cina avreste difficoltà anche a capire in che giorno stappare la bottiglia. Ed è stato un papa ad evitarvi lo sforzo, pensate un po' come state messi.

Ad ogni modo, tempo di bilanci, dicevo: è stato un anno molto interessante sotto ogni punto di vista, sia pubblico, che privato.

Partiamo dal pubblico. La parola più pronunciata dell'anno è stata certamente "crisi", pochi dubbi a riguardo. L'abbiamo sentita tutti, chi più chi meno, ed è stata dura. Attenzione, uso il tempo al passato solo perché quella era una fase conclusa, era l'antipasto: il peggio arriverà quest'anno, state tranquilli. Perciò preparatevi, siete avvisati.
La nota positiva è che dopo quasi 20 anni ci siamo liberati (per il momento) del governo più cialtrone e patetico della storia della repubblica: il merito ovviamente non è il vostro, so bene che non vedete l'ora di rivotare quella feccia che tanto vi assomiglia; e neanche dell'opposizione che, oltre a farsi i cazzi propri ed a dormire ad occhi aperti, non è che abbia poi fatto molto nell'ultimo ventennio.
Il merito non è proprio di nessuno, si era semplicemente arrivati a raschiare il fondo del barile, e conveniva a tutti che certe scelte impopolari le facesse un cosiddetto governo di tecnici, la colpa di tutto il male sarà loro, a futura memoria, mica della vostra idiozia ed irresponsabilità di elettori?!
Questo vi fa sentire meglio, vero? Non vi sfiora neanche l'idea di fare autocritica una volta nella vita? Non ci arrivate proprio a capire che avete perso ogni diritto a lamentarvi nell'esatto istante in cui avete messo una croce sul nome di questa gentaglia?
Quanto siete scontati, pensate sempre si parli di altri, vero? E invece no, la colpa è vostra, per voi e per gli altri che l'hanno subita, siete responsabili di tutto. Quindi, gentilmente, soffrite in silenzio almeno, un po' di pudore, please.

Potrei andare avanti a lungo col bilancio negativo di quest'anno, questa società non mi piace, questo paese sta collassando e non si vede neanche l'ombra di un possibile cambiamento. Comincio a provare una sorta di repulsione fisica per tutto ciò che mi circonda, a volte mi infastidisce persino il pensiero che respiriamo la stessa aria. Il tempo del buonismo e della tolleranza mi sembra sempre di più una stronzata adolescenziale, non vedo più motivo per sopportare l'idiozia ed il menefreghismo.
Questo blog in fondo è nato per questo, e in un anno di vita probabilmente qualche travaso di bile me l'ha evitato.

Passiamo al privato, perché in fondo non tutto è stato negativo.
Potreste obiettare: che ci frega a noi? Vero. Ma questo è pur sempre il MIO blog, siete voi gli intrusi.
Perciò vi dico che per me è stato un anno importante, splendido addirittura.
Ho sposato una donna meravigliosa, di quelle che ti fanno chiedere "ma che cavolo ci fa questa qui con me?", di quelle che sogni di incontrare e credi sempre che non esistano.
L'ho sposata in un luogo meraviglioso, il nostro rifugio dal resto del mondo. Ci siamo sposati a modo nostro, definendo ogni dettaglio a nostra somiglianza, circondati da pochi intimi, quelli che contano, e dai migliori amici che si possano avere.
Ed a coronamento di quest'anno indimenticabile, ora, aspettiamo un figlio.
Non credo possa esistere una gioia maggiore.

Non è stato un anno perfetto, non voglio dire questo, difficoltà ce ne sono state ed in abbondanza.
Il saldo però è ampiamente positivo e questo è ciò che conta, anche perché le delusioni, che ci sono state, e profonde, sono servite a fare chiarezza, a capire davvero su chi si può contare.

Tranquilli, non mi sono rammollito, un uomo felice è un uomo più forte, state in campana.
E poi, per dirla tutta, fra poco ce ne saranno due come me, che gran cosa, non trovate?

Buon 2012.