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Pensiero Unico

Se lo dici tu

Renzi: "Non farò mai la fine di D'Alema"

Ah Matte'... ti possiamo anche credere sulla parola, eh!
Non c'è bisogno di ripercorrere una ad una tutte le sue minchiate.

Non sono stato io

Lo giuro sulla Stratocaster di Ritchie Blackmore, io questo post non lo volevo scrivere.
Ne avevo una gran voglia, eh, intendiamoci, ma avevo concluso che non era il caso. L'argomento è veramente spinoso, non vi dividevate così da Inter - Juve del '98, e che Jon Lord mi fulmini se se ne esce vivi quando fate così.

Tuttavia non posso sottrarmi all'impegno, è l'Europa che me lo chiede.
Si, l'Europa. Lo so che sembra la solita scusa del cazzo per giustificare qualunque porcheria, ma in questo caso è la verità: me lo chiede l'Europa perché me lo chiede uno dei miei 5 (cinque) lettori. Quello più furbo tra l'altro, che, pur di mettere il maggior numero di chilometri tra noi, si è trasferito in Svezia. Ed ora pretende pure di rompere i coglioni col suo 20% di partecipazione! Cazzo, almeno fai leggere il blog ad un paio di Magnus e tre o quattro Annette, ed arriva ad un dignitoso 33%.

Vabeh... Non tergiversiamo.
Di cosa parliamo? Di fisica quantistica naturalmente, siete qui per questo, no?
Ah no? Siete qui a prendervi la dose quotidiana di apprezzamenti, facendo finta che stia parlando di qualcun altro, giusto?
Ok, ora siamo sintonizzati. Ci siamo "fasati", come direbbero nella mia azienda per affermare che hanno "condiviso" con te il problema, e sottintendere che te l'hanno messo in culo anche stavolta.

Veniamo al punto, vi voglio spiegare una volta per tutte perché non sosterrei neanche sotto tortura un partito come il M5S, e lo voglio fare non partendo dalle becere dimostrazioni di inciviltà di questi giorni, sarebbe troppo facile, ma dal perché avrei potuto votarlo un anno fa, e poi dalle giustificazioni che amici e conoscenti che stimo mi hanno portato a sostegno della loro causa.
Si, esistono esponenti del genere umano che stimo, non svenite.

Per facilitare la schematizzazione divido in punti, l'ho visto fare a Scanzi e pare faccia molto intellettuale figo. Non che abbia bisogno di attirare adolescenti urlanti come lui, intendiamoci. E poi, a dirla tutta, non potrei mai ispirarmi ad uno che scrive di musica avendo ascoltato meno dischi del mio cane (buonanima).

Iniziamo.

1) Un anno fa avrei votato M5S se mi avessero proposto una lista di candidati con i controcoglioni, gente onesta, capace, autonoma, in grado di rappresentarmi al meglio nella palude che è diventata il Parlamento.
La scelta invece è stata quella di un sondaggio tra pochi eletti e fatto con uno strumento estremamente controllabile come internet, controllabile nel senso di manipolabile. Si è ottenuta una lista bloccata di futuri Parlamentari contenente qualche individuo capace ed un'accozzaglia di perditempo da web. La proporzione, vuoto per pieno, è la stessa che si avrebbe prendendo 100 persone a caso per strada, circa 10% di sani di mente.
La scelta, spacciata per vera democrazia, rappresenta bene invece la volontà di mettere in Parlamento dei portavoce, e non dei rappresentanti, come ampiamente dimostrato ad ogni piccola pisciatina fuori dal vasetto: procedura d'urgenza, intervento del gran capo, massacro mediatico e magari espulsione.
Ovviamente non mi sarebbe bastato avere un centinaio di candidati con cervello, avrei voluto anche un programma chiaro e dettagliato, perché è da quello che giudico se darti il mio voto, che forse non varrà un cazzo per nessuno, ma per me è tutto.
Se mi vuoi rappresentare non puoi essere peggiore di me, questo è il succo.
E prima che qualcuno salti in piedi con in mano il link del programma, lo so che esiste, l'ho letto per intero, non ci è voluto neanche molto a dire il vero, visto che, nella migliore tradizione italiana, non spiega niente: è la solita lista di belle cose e belle parole che non approfondiscono mai il "come" si intende realizzarle, e mica nei dettagli, neanche a grandi linee, che già mi basterebbe, dato che i dettagli sono poi tema di discussione in Parlamento.
E invece niente di tutto questo, solo un manipolo di buontemponi da stadio, dall'esperto di complotti planetari alla seguace di Andersen, dall'ultrà da curva con tanto di gesto ad indicare il cervello alla camerata ossessionata dagli scontrini.
Poi ci sono quelli bravi, intendiamoci, eh! Ma di quelli parliamo dopo.
Qual è poi lo scopo di tutto questo se non quello di non governare?
Mai un dialogo con nessuno, neanche con quella porzione di parlamentari che una coscienza ce l'hanno, e ci sono, checché ne pensiate nel vostro delirio. Un no continuo a tutto, attendendo il 51%. Per fare poi cosa? Per fare leggi a botta di maggioranza senza dialogo, neanche con la parte buona del Paese? È questo che si vuole? Io credo persino di no, che non sia questo. Perché il 51% è un'idea talmente idiota che neanche chi l'ha formulata può crederci davvero. A me sembra che la convenienza dei vertici del cosiddetto "movimento" stia proprio nel restare all'opposizione in eterno, tenendo alto il livello dello scontro, facendo leva sulla rabbia generalizzata del popolino e continuando a guadagnare milioni in entrate pubblicitarie. Perché ho imparato a fare quattro cose in croce in vita mia, ma potete scommettere che so esattamente quanto può fruttare un sito come il santo blog, altro che stronzate.

2) Mi si dice: ok, in linea di massima sono d'accordo con te, ma non c'è alternativa, se non voglio votare per quelle altre merde devo votare per M5S.
A costo di risultare noioso: un'alternativa di merda non è MAI un'alternativa.
Per quanto mi riguarda non si pone proprio il problema: se non intravedo un degno rappresentante, semplicemente non voto. Lo ripeto, vuoi il mio voto? Mi devi convincere. E devi farlo per bene. E se per caso ci riesci e poi sgarri, ti faccio il culo: a te che hai preso il mio voto, non agli altri nei quali non ho riposto alcuna fiducia.

3) Mi si dice: si, ma almeno loro sono onesti.
E 'sti cazzi non ce lo mettiamo? Siamo al punto precedente: il 95% dei miei conoscenti ed il 100% di quelli che frequento ha la fedina penale pulita. Ma non basta, ci vuole preparazione, capacità, o mi volete dire che quando state male il medico lo scegliete su Facebook con un sondaggio?
Ma piantatela con 'ste cazzate, in una democrazia rappresentativa ci stanno 1000 persone che decidono le sorti di 60 milioni, avrò il diritto di chiedere che abbiano minimo minimo il quoziente intellettivo di Paperino?

4) Mi si dice: eh vabeh, perché quegli altri invece? Sono 30 anni che rubano e fanno il loro porco comodo.
No guardate, sono più di 30 anni, state sbagliando i conti. Ed almeno negli ultimi 20 con l'avallo del vostro voto, o si pensa che gli 8 milioni e mezzo di votanti 5S siano tutti caduti dal cielo come angeli vendicatori?
Questo è un punto che mi sta particolarmente a cuore: in questo Paese tutti si sentono in diritto di chiedere sempre di più, ma ce ne fosse uno capace di fare un minimo di autocritica, è sempre colpa di qualcun altro, tutti si riscoprono vergini marie ad ogni cambio di vento.
Lo insegnano in ogni cazzo di gruppo di recupero: il primo passo verso la soluzione di un problema è e DEVE essere l'accettazione del problema stesso e dell'errore compiuto. Se non si fa questo preventivamente, non se ne esce.
Personalmente ho preso degli abbagli da panico in vita mia, ma cazzo, li ho fatti a pezzi il giorno dopo stesso, e certamente non ho perseverato nell'errore.
A me sembra invece che non solo nessuno faccia mai autocritica, ma che col M5S si sia fatto un ulteriore salto di qualità: non solo io sono il giusto, il verbo, la verità, ma nessuno si può permettere di criticarmi o mettere in dubbio la mia parola.
Come dire, il sale della tanto invocata democrazia, dico bene?

5) Mi si dice: si ma hanno avuto poco tempo, bisogna avere fiducia ed aspettare.
Ehiiiiiii, sveglia! Siamo entrati in un tunnel ricolmo di merda da oltre 5 anni, l'uscita è dall'altra parte della galassia ed a breve il Belgio si gioca il jolly buttando nel tunnel i coccodrilli (lo so, questa la capiscono solo i miei coetanei, ma a 40 anni mi sono pure rotto le palle di spiegarvi sempre tutto).
Ora, non sono io che mi sono proposto come il salvatore della patria con tanto di spada fiammeggiante e magli rotanti. Non sono io che pretendo di rappresentare l'onestà, la diligenza e magari pure la bellezza di un intero Paese, senza spazio per nessun altro, non sono io che grido ogni istante ai quattro venti "o con me o andate affanculo".
Io sono solo uno che, per non farsi venire un'ulcera quando sente le vostre cazzate, si è aperto un blog letto da 5 (cinque) poveracci come me. Ah no, 6... si è collegato Magnus, välkommen.
Per farla breve, di quanto tempo hanno bisogno lor signori per muovere il culo?

6) Mi si dice: ma dai, ma non lo vedi quanto lavoro fanno in Parlamento, nelle Commissioni, un sacco di emendamenti fantastici.
Si, anche ammesso, 99% bocciati senza manco leggerli, 1% passati al voto, ma solo se firmati e sostenuti anche da qualcun altro, dalla qual cosa anche un ebete comincerebbe ad intuire che il 51% si costruisce, non si ottiene.
Io capisco che il cittadino medio non debba necessariamente conoscere i dettagli delle procedure parlamentari, ed ammetto anche che personalmente le ho dovute padroneggiare fin troppo bene, e comunque ben oltre la soglia di conservazione della sanità mentale, ma cazzo, almeno il buon senso di capire che un emendamento dell'opposizione non si è mai votato in 70 anni di repubblica!
Io non dico che bisogna conoscere la differenza tra estraneità di materia e carenza di compensazione, ma quanto meno rendersi conto che se vuoi mettere la recinzione sul muro di confine col vicino, magari pure a tue spese, e parti sparandogli ai piedi per tenerlo lontano e mandandolo affanculo... forse forse... non è esattamente il modo migliore per far comprendere le proprie ragioni.

7) Mi si dice: si ma il grande ByoBlu li sostiene, se lui è con loro un motivo ci sarà!
Ma chi? Claudio Messora? Se gli era rimasta un po' di credibilità se l'è giocata nelle ultime ore, grazie a quell'uscita a minchia, che manco nei peggiori bar sport di Caracas, dove tra l'altro si beve anche del rum di merda, per inciso.
Uno che già in passato aveva contribuito alla diffusione in rete di bufale colossali, grazie alla sua posizione di vate digitale, di quelli a cui si crede a bocca aperta e cervello spento, senza mai verificare una fonte che sia una. Che pena.

8) Mi si dice: ok, e allora che mi dici di Ale Di Battista? Manco lui ti sta bene?
A parte il fatto che già che lo si chiama "Ale" me lo fa andare sui coglioni in automatico: hai un nome? Usalo! Ma questo riconosco che è un problema mio, tranquilli. È che proprio detesto la gente che si abbrevia il nome per sentirsi nel gruppo, sembrano tutti usciti da uno squallido romanzo di Moccia, gli Ale, le Eli, i Gian e le Francy.
Detto questo, che nulla c'entra con la valutazione politica del soggetto in questione, personalmente lo trovo irritante come pochi. Perché anche quando dice qualcosa di condivisibile è sempre di una ovvietà cosmica, che può stupire e strappare la standing ovation soltanto a chi è abituato a tenere il cervello ben posizionato in modalità standby, che poi lo comprendo pure, eh! C'era scritto sul manuale che così durava di più.
È il genere di maschio compiaciuto, sempre a favore di camera, sempre in prima fila a pisciare sul muro per delimitare il territorio, con in canna la sparata sborona che tanto piace, l'ovvietà elevata a programma politico. Un coatto con l'abito buono, uno di quelli a cui piace persino il suono della propria voce, ne sono certo.
Vedo per lui un futuro luminoso, se non come politico certamente come tuttologo del nulla, di quelli che quando fai zapping pensi ti si sia rotto il cazzo di telecomando.

9) Mi si dice: e Il Fatto Quotidiano? Ci scrive Travaglio, lui dice sempre la verità.
Diciamo che Il Fatto Quotidiano sta al M5S come Repubblica sta al PD.
Non mi azzardo a dire come Il Giornale stava al PDL, lì siamo su un'altra scala di valori, tipo come se si volessero misurare i terremoti con la scala leghista delle scorregge. Esiste esiste, fidatevi del vostro blogger di riferimento.
Io non ci vedo proprio differenza, visioni totalmente alterate della realtà, per non dire contraffatte, buone solo per la quantità immane di materiale che forniscono per la rubrica della Rassegna Stampa. Come farei senza...

10) Mi si dice: si però, al di là di tutto, un movimento così non si era mai visto, ci deve essere qualcosa di buono.
Tanto per cominciare si tratta di un partito politico e non di un movimento, perché i numeri dicono quello, ed il fatto di aver preso 8 milioni di voti e poi avere una media di 20000 partecipanti attivi in ognuna delle rarissime occasioni in cui si fa finta di votare in rete, dovrebbe già aprire gli occhi sulla faccenda.
Persino il PD, quando fa le primarie, porta alle urne due milioni e mezzo di persone, e li fa anche pagare 2 euro, cazzo!
Ma poi, anche volendo essere buoni, e facendo finta di credere che domani mattina ci sveglieremo tutti con la fantastica prospettiva di poter votare in rete il nostro emendamento preferito, ed in un eccesso di rincoglionimento pre-senile voler addirittura credere che i risultati non saranno taroccati dal gestore, nella più classica delle riproposizioni del "chi controlla i controllori?", insomma anche dando per buono tutto ciò, ma veramente siamo al punto di preferire alla democrazia rappresentativa, un enorme reality con tanto di televoto, o retevoto che sia? Ma a questo livello di follia siamo?
Mi pare di vedere già il lunedì mattina la Bignardi che lancia il quesito della settimana: "Benvenutiiiiiii!! Ragazziiiiiiii.... Questa settimana votiamo per la carica di Presidente della Corte Costituzionaleeeeee!!! Non sapete cosa sia? Non vi preoccupateeeeee!!!! Neanche io lo so, ma pensate! Il vincitore porterà a casa 200000 euro l'anno, un abbonamento di dodicimila anni a Repubblica ed il poster di Travaglio da appendere in cameraaaaaaa!!!! Ma facciamo entrare i concorrentiiiii!!! Vi ricordo che potete votare con sms da cellulare al costo di un euro o con telefonata da fisso al costo di due euro. Dichiaro aperto il televotooooooo!!!!!".
Mah... sapete una cosa? Pensandoci e ripensandoci, potreste aver ragione, abbiamo la soluzione alla crisi davanti agli occhi e non la vediamo!
Altro che austerità, sacrifici o inculata finale del prelievo forzoso. Un bel televoto settimanale! I soldi li cacciate ugualmente, e siete pure contenti.
Ok, mi avete convinto, sono dei vostri.

11) Mi si dice: si vabeh... smettila di scherzare, che si fa allora?
Io ve l'avevo detto cosa fare, di votare per il Partito Unico (IO Presidente). Ve lo ricordate almeno il logo? Con quello che ho dovuto pagare in prestazioni sessuali per la sua realizzazione!
Ma voi niente, fate sempre di testa vostra.
Ora non vi resta che una cosa da fare: cominciare ad essere onesti, verso voi stessi e poi verso gli altri. Provare a spalancare occhi e orecchie. Non credere ad ogni stronzata che vi arriva, neanche se ve la dico io, è inteso. Insegnare le stesse cose ai vostri figli, che di tempo ne hanno a volontà, per loro fortuna.
In una parola, migliorarvi.
Fra un paio di generazioni chi vi rappresenterà, continuando a somigliarvi, sarà migliore anche lui.

Ci riuscirete?
No.

Ci pensa Rocco

Rocco Casalino: "Sono stato violento, ma se c'è da lottare io lotto"

In questi giorni leggo in rete molta ironia riguardo l'ex concorrente del Grande Fratello, ora esponente di punta del M5S in Parlamento. Ed anche un po' di rammarico da parte di qualche militante che proprio non manda giù di vederselo come rappresentante.
Io credo si sbagli a sottovalutarne l'apporto, perché se è vero che finché sei ai turni preliminari del torneo te la puoi giocare tranquillamente con una lombardi qualunque, è altrettanto vero che, quando arrivi al final stage, con davanti un super sayan leghista, non puoi prescindere dall'esperienza di un gieffino doc nella gara di scorregge.

 

Gli otto per mille

Violenze prima del derby Avellino-Napoli del 20 settembre 2003, dure condanne per otto ultras partenopei.
Queste le condanne: Pasquale Mauro e Luciano Treglia 9 anni e sei mesi di reclusione, Vincenzo Abbruzzese e Giovanni Melotti 9 anni, Ciro Marigliano 8 anni e sei mesi, Marino Lippiello 6 anni e sei mesi, Salvatore Barbarano 6 anni e Giovanni Varchetta 3 anni.
Dovranno anche versare 120mila euro al Comune di Avellino per i danni allo stadio Partenio.

L'ultima volta in cui sono andato allo stadio per vedere una partita di calcio.
Si è scritto e detto molto, spesso una valanga di cazzate nel tentativo di nascondere un fenomeno di inciviltà estremamente frequente in quegli anni.
Chi c'era sa com'è andata, e sa che neanche queste condanne bastano a comprendere l'entità dell'idiozia di un migliaio di bestie ancora oggi a piede libero.
Altro che solo 8 colpevoli.

Altezza mezza bellezza

Milano, la svolta del Piccolo Teatro: posti prenotabili on line in base alla statura.
Il sistema dice l'altezza di chi sarà seduto davanti.

L'ennesimo tentativo di discriminazione verso una categoria, quella degli over metro e novanta, già ampiamente bistrattata da un mondo costruito a misura di puffi.
Ve lo dico prima: se prenoto, nella casella statura inserisco un metro e quaranta. E 'sti cazzi.